SDAF 2025
STATO DELL’ARTE FESTIVAL 2a EDIZIONE
LUOGHI, SUONI, TRASPARENZE
L’arte non può esimersi, in tempi come questi, dal prendere posizione sui temi che intersecano il dibattito collettivo
sui futuri scenari planetari. Per questo, dopo aver perorato la causa della mobilità sostenibile nella sua prima edizione,
lo “Stato dell’Arte Festival” (SDAF), coerente con la sua denominazione e con la sua vocazione multidisciplinare,
sceglie alla sua seconda uscita un altro argomento forte su cui porre l’accento. Per sollecitare l’attenzione delle
istituzioni, delle comunità e dei singoli cittadini: l’acqua, risorsa preziosa da salvaguardare.
Alla sua seconda edizione il Festival, che si avvale della direzione artistica di Gegè Telesforo, sceglie infatti di focalizzarsi
sul tema dell’acqua come bene di importanza suprema per tutti gli esseri viventi e per l’habitat, abbinando musica,
luoghi, arte e scienza a incontri, laboratori e performance con esperti e artisti capaci di garantire un’esperienza
educativa e coinvolgente non solo ai più piccoli, ma al contempo agli adulti cui questa verità inconfutabile sia
sfuggita.
E questo obiettivo - promuovere una gestione oculata e sostenibile delle risorse idriche, ricchezza fondamentale per
la vita e il benessere generale - è la missione che si è data l’associazione organizzatrice dell’appuntamento, Icon
Radio Visual Group aps, sposando da i temi ambientali a latere delle sue attività musicali e artistiche anche in questa
seconda edizione dello SDAF, consapevole di quanto la tutela del territorio e la sostenibilità dei comportamenti
individuali e collettivi sia inscindibile dalla promozione degli eventi culturali e artistici.
Anche in questa nuova edizione del Festival, dunque, l’associazione racconterà l’impegno legato alla cura e alla
valorizzazione dei luoghi in cui il Festival si svolge. Nella fattispecie, la seconda edizione del Festival mira infatti a
proporre un incontro tra la musica contemporanea e il patrimonio ingegneristico dell’Acquedotto Pugliese, attraverso
la valorizzazione delle sue tre location storiche più prestigiose: il torrino di via Diaz a Lecce, la sede dell’Acquedotto
Pugliese a Bari e la cascata monumentale di Santa Maria di Leuca, il pozzo monumentale dell’Abbazia di Cerrate,
che grazie a “Stato dell’Arte Festival” diventeranno palcoscenici per installazioni artistiche capaci di esplorare il
legame tra la bellezza naturale e la maestria tecnica dell’uomo, celebrando il lavoro insostituibile dell’Acquedotto
Pugliese nel rifornire di acqua la Puglia intera.
Un progetto che intende creare un dialogo ideale tra passato e presente, invitando gli spettatori a riflettere
sull’importanza del patrimonio artistico, ma anche ambientale attraverso un’esperienza multidisciplinare e
multisensoriale che accosta sapientamente storia, musica, arte e rispetto per la natura.